Porta l’acqua al villaggio

Quella dell’acqua potabile è una questione senza dubbio molto delicata e urgente da affrontare in quanto, secondo i dati dell’organizzazione mondiale della sanità, la mancanza di acqua potabile uccide ogni anno più persone di qualsiasi altra forma di violenza comprese le guerre e i bambini sono spesso le vittime più colpite dai virus portati dai batteri presenti nelle fonti d’acqua contaminate perché hanno un sistema immunitario più vulnerabile.

Questo tema non riguarda solo le popolazioni che appartengono alle zone più disagiate del pianeta ma riguarda anche tutti i paesi industrializzati come il nostro perché oltre a questioni di carattere sociale ed umanitario questo problema è fortemente legato anche a quello della sicurezza alimentare. Ciò è dimostrato dal fatto che per produrre il cibo necessario al fabbisogno quotidiano di ciascuno di noi sono necessari dai 2 ai 5 mila litri di acqua.

Ma vediamo in dettaglio cosa succede nelle aree rurali dove pozzi o altre fonti d’acqua potabile non sono disponibili nelle vicinanze: in queste zone la popolazione è costretta a camminare per ore e svariati km per poter  raggiungere delle fonti d’acqua da cui attingere. Spesso le pozze da cui prelevano l’acqua sono contaminate da batteri , escrementi di animali, insetti e scarafaggi.

Una volta raccolta poi l’acqua deve essere trasportata in spalla fino al villaggio tramite secchi e contenitori.  Donne e bambini sono coloro che nella maggior parte dei casi sostengono l’onere di questi pesantissimi viaggi e che per questo motivo non possono dedicarsi alla scuola, al lavoro o a prendersi cura delle proprie famiglie.

Come aiutare bambini e donne?

Quando queste riserve d’acqua giungono finalmente a destinazione portano con se uno svariato numero di batteri molto pericolosi. Uno è l’escherichia coli conosciuto come indicatore primario di contaminazione fecale e, pur rappresentando un comune abitante dell’intestino e ricoprendo un ruolo fondamentale nel processo digestivo, può portare a malattie nell’uomo e negli animali quali infezioni del tratto urinario, meningite, peritonite, setticemia e polmonite, tra le cause della alta mortalità infantile in molte zone del mondo.

 

Tutto questo può darci un quadro preciso di quanto sia importante rendere l’acqua potabile accessibile.

Esistono numerose associazioni che stanno facendo il possibile per portare l’acqua potabile nei villaggi dove questa non è  ancora disponibile ma la costruzione dei pozzi non è sufficiente per dare a questi villaggi l’autonomia.. occorre infatti insegnare alle persone come usare i pozzi e come mantenerli puliti e fare manutenzione in modo da sfruttare al meglio una risorsa così importante per la loro sopravvivenza!

Molto spesso infatti a causa della mancanza di istruzione nei villaggi le persone non sono in grado di gestire in autonomia queste strutture di raccolta dell’acqua quindi chi si occupa di costruire i pozzi molto spesso si deve prendere carico anche di fornire l’adeguata istruzione alle persone del villaggio. Un villaggio che diventando istruito ed autonomo può fornire aiuto anche ai villaggi vicini ampliando l’efficacia del lavoro  svolto dalle associazioni di volontari.

L’acqua è una forza straordinariamente complessa e sottile in un’economia è un importante vincolo per l’espansione di ogni città.

- Il tempo che serve per reperire l’acqua passa da diverse ora a pochi minuti e l’acqua è potabile e priva di batteri.

- Con gli insegnamenti forniti dagli operatori d’igiene il villaggio impara l’importanza della cura dei pozzi, della pulizia e vengono costruiti bagni per la raccolta dei liquami e per il lavaggio delle mani.

- Il maggior tempo e l’acqua a disposizione permettono alle famiglie di coltivare un orto per produrre il cibo per se stessi e da rivedere nei mercati per garantirsi i beni di prima necessità

- I bambini hanno il tempo di andare a scuola e di usare tutti gli insegnamenti per far progredire ulteriormente il villaggio.

Tutto ciò dimostra come l’acqua sia l’imprescindibile punto di partenza dal quale poi tutto si può costruire e trasformare e di come non sia sufficiente portare l’acqua a chi ne ha bisogno ma sia fondamentale fornire a queste persone i mezzi culturali necessari per diventare indipendenti e far crescere la comunità in autonomia !

Lo spreco d’acqua a cui si assiste ogni giorno nei paesi sviluppati ci fa spesso perdere di vista quanto questo bene primario sia importante. La speranza è che in ognuno di noi nasca una coscienza critica che ci permetta di comprendere che le risorse naturali non sono infinite e che ciascuno di noi può fare qualcosa per evitare che vadano inutilmente sprecate.


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