Irrigazione dei campi

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1. Annamaria Avila€ 200.00

Partner

  • Fondazione CARIPLO
Location Cotonou

Cotonou è la città più popolosa del Benin, situata nella parte sud-orientale del paese, tra l'Oceano Atlantico e il lago Nokoué

Tempistichegennaio 2008 settembre 2008

Progetto concluso

Introduzione al progetto

Il Progetto è parte di un più ampio disegno di potenziamento di una esistente struttura di Medicina Naturale e Tradizionale, attivato dal 1995, nella periferia di Cotonou, per volontà dell’Arcidiocesi.

La globale ristrutturazione del centro “SEYON”, è divenuta però l’occasione di avviare una vera e propria attività di produzione e preparazione di farmaci di origine vegetale, che da un lato possano fornire alla clinica già esistente tutta una serie di prodotti erboristici di qualità controllata e garantita, e dall’altro possa presentarsi sul mercato nazionale, dove l’utilizzo del farmaco naturale è ampiamente diffuso per ragioni culturali ed economiche.

La proposta è quella di creare, su un appezzamento di 10 ettari, la coltivazione delle principali essenze vegetali, attualmente raccolte allo stato selvatico o coltivate in modo irrazionale.

L’ampia estensione del terreno, si rende necessaria per creare differenti habitat adatti alle diverse speci, che abbisognano di differenti situazioni microclimatiche per produrre nelle migliori condizioni.

La coltivazione partirà dalle piante ed erbe tradizionalmente utilizzate, trattate con tecnologie rispettose dell’ambiente e delle culture locali, per arrivare ad inserire progressivamente nuove essenze e tecnologie sempre più moderne, con quegli accorgimenti agronomici adatti ad una coltivazione razionale e produttiva.

 

Altro aspetto che si intende valorizzare, e che al contempo costituirà un innovazione, è la gestione dei rifiuti aziendali: tutti gli scarti della coltivazione e della preparazione saranno valorizzati nell’azienda, introducendo la tecnica del compostaggio. Tecnica che oltre agli indubbi benefici agronomici, porta a contrastare l’usuale abitudine locale, dell’abbandono del rifiuto ed il suo successivo, periodico incenerimento.

Obiettivo generale

Miglioramento della qualità della vita della popolazione dell’area di Cotonou. Offrire ai malati, di ogni condizione sociale, che per motivi economici o di convincimento personale, non vogliono accedere alla medicina convenzionale, la possibilità di curarsi, ove possibile, con metodologie tradizionali e naturali, ma al contempo di studiata efficacia e controllata provenienza.


Obiettivo specifico

Creazione e messa in funzionamento di un centro di produzione di essenze fitoterapiche.

Tale centro nella prima fase dovrà divenire:

  • Un modello produttivo nel settore agricolo.
  • Un unità di condizionamento, lavorazione e preparazione delle essenze vegetali.
  • Un punto di fornitura di presidi fitoterapici di qualità controllata.

Successivamente tale centro potrebbe divenire:

  • Un laboratorio di studio e verifica sull’efficacia e la tossicità delle piante utilizzate.
  • Un laboratorio di studi e verifica per la preparazione dei dossier di autorizzazione alla messa in commercio.

Risultati attesi

  • Realizzazione del percorso formativo in programma per il personale -Produzione agronomica
  • Stipula di convenzioni per la fornitura di materia prima al Centro Seyon
  • Apertura di una propria attività commerciale.

Beneficiari diretti

Attraverso il partner locale saranno individuate una ventina di persone che saranno assunte regolarmente, con contratto di lavoro, dal Centro di Medicina Seyon.

Queste attraverso un programma di formazione, che partendo dall’alfabetizazzione di base, arriverà a dotare i lavoratori di tutti gli strumenti tecnici per arrivare alla qualifica di operatori specializzati, saranno i primi beneficiari diretti del progetto.

Anche il Centro di medicina tradizionale Seyon, sarà beneficiario diretto dell’iniziativa, in quanto primo acquirente dei prodotti dell’azienda agricola, potrà disporre di adeguate forniture di presidi fitosanitari, in modo quantitativamente costante e qualitativamente controllato.

Attualmente infatti il Centro si approvvigiona attraverso il mercato locale oppure tramite raccolta diretta delle essenze. Tale metodo di approvvigionamento si stà dimostrando sempre meno rispondente alle esigenze del centro stesso, sia per l’incostanza delle forniture del mercato, sia per l’impossibilità di controllare la qualità delle erbe introdotte; infatti in fitoterapia il periodo di raccolta, in base al ciclo vegetativo della specie, è determinante per l’efficacia.

Inoltre il progressivo aumento della popolazione, sia urbano che extraurbano, tipico dell’africa occidentale, determina la progressiva decadenza degli habitat naturali per la loro progressiva antropizzazione, e la conseguente scomparsa di numerose speci vegetali.


 

Beneficiari indiretti

Quando l’azienda agricola potrà essere funzionante, tutta la popolazione urbana e suburbana di Cotonou, (circa un milione di persone), potrà ricevere beneficio indiretto dall’azione progettuale, sia per la migliore efficacia dell’azione clinica del Centro di salute Seyon, sia per la nuova disponibilità sul mercato locale di presidi fitoterapici di qualità controllata e ad un prezzo accessibile. Ricordiamo che circa l’80% della popolazione dell’africa occidentale, ricorre alla medicina tradizionale come primo approccio ad un qualsiasi problema di salute.

Il SCDIH dell’Arcidiocesi di Cotonou, avrà inoltre la possibilità di affrancare la propria posizione come punto di riferimento nel servizio sanitario nazionale; e riteniamo importante che un organismo indipendente, a carattere prevalentemente no-profit, possa intervenire con autorevolezza in un panorama sociale ove esiste solo una gestione privatistica della salute.

  • Giovanni in visita al Centro Seyon

  • Le prime piante

  • Il trasporto della cisterna al centro