Decorazione della facciata

Donazioni

1. Annamaria Avila€ 200.00

Partner

  • Fondazione Cariplo
Location Kouvé

Questo villaggio, a circa 70km dalle spiagge di Lomè, fa parte della prefettura di Yoto, nella regione marittima del Togo. Oltre ad essere la sede dei nostri primi progetti e il nostro "campo base" in tutti questi anni, è conosciuto per la presenza dell'Ospedale delle Suore della Provvidenza

Tempisticheaprile 2006 marzo 2008

Progetto concluso

La nascita del progetto

L’iniziativa nasce da una visita, avvenuta nel dicembre 2006 da parte di un gruppo di visitatori italiani fra cui: un rappresentante di Solidarietà Internazionale Lombardia e un veterinario dipendente della ASL della provincia di Bergamo, nella zona sud-est del Togo, precisamente la prefettura di Yoto, con finalità di raccogliere informazioni ed individuare sul campo precise possibilità di intervento ed eventuali partner locali con cui gestire una iniziativa. Nel corso della visita sono stati presi numerosi contatti con le realtà sociali del territorio che hanno permesso di individuare sia le necessità, che eventuali riferimenti locali cui appoggiarsi per delle proposte di intervento. Nello specifico sono apparsi evidenti due ordini di problemi: il primo riguarda la generale scarsità di occasioni di creare reddito che consenta alle famiglie di intraprendere in loco una strada di affrancamento economico e perciò anche igienico-sanitario e culturale; il secondo riguarda il grosso squilibrio alimentare della media della popolazione, con un alimentazione a forte prevalenza di alimenti di origine vegetale, e perciò gravemente carente di proteine e di vitamine . E’ apparso evidente che la risposta ad entrambe queste necessità poteva essere la costituzione di una azienda pilota, che oltre ad essere fonte di reddito per le famiglie coinvolte, potesse divenire, per la sua natura che va oltre il mero concetto privatistico, una diffusione di conoscenze tecniche tali da distribuire in modo mirato sul territorio, una serie di piccoli nuclei di allevamento che afferiscano al centro primario per lo smercio dei prodotti e l’acquisto delle materie prive ( animali e granaglie).


Le figure professionali coinvolte

Al rientro in Italia, sono stati coinvolti: il prof. Daniele Gallazzi della Facoltà di Medicina Veterinaria di Milano, per le consulenze scientifiche, il dott. Raffaele Ferri, medico veterinario dell’ASL della provincia di Bergamo, specialista in “Tecnologia e Patologia Avicunicola e della Selvaggina”, ed il dott. Eugenio Testa della Direzione del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria della medesima ASL per la logistica dell’intervento.

L’obbiettivo generale del progetto è il miglioramento della qualità della vita delle popolazioni rurali del villaggio di Kouvè, prefettura di Yoto, sud-est del Togo. Il progetto contribuisce al raggiungimento dell’obiettivo poiché, migliorando il sistema di utilizzo della risorsa primaria della zona, quella agrozootecnica, aumenta la convenienza economica di tale attività, contribuisce a sviluppare la mentalità imprenditoriale e cooperativistica delle famiglie coinvolte; in virtù di questo aumentano le possibilità alimentari ( anche in senso qualitativo ) offerte dal mercato locale e si contribuisce al nascere di occasioni di reddito e perciò del circolo virtuoso del denaro circolante. L’obbiettivo specifico è la creazione e la messa in funzionamento di un allevamento pilota di conigli da carne e galline ovaiole nel villaggio di Kouvè. Tale allevamento, nel primo anno costituirà: un modello produttivo del settore agrozootecnico per la zona un centro di professionalizzazione per le famiglie coinvolte sia per quanto riguarda il personale addetto all’allevamento in senso strettamente zootecnico, che a chi dovrà seguire la gestione economica e la programmazione degli acquisti e delle vendite. un centro di commercializzazione dei prodotti ottenuti sia sul mercato locale sia attraverso la creazione di una prima rete distributiva. Tale allevamento nel secondo anno costituirà: un centro di contatto e diffusione dell’esperienza per nuove famiglie che si mostreranno interessate. Un centro di addestramento professionale per la parte di questi nuclei famigliari che aderiranno all’iniziativa sottoscrivendo un contratto.

L’introduzione dell’allevamento

Con una vastissima area agricola, benché ben popolata, ed una discreta presenza di acqua, le potenzialità della attività agro-zootecnica sono molto inibite sia dalla mancanza di una mentalità imprenditoriale, che di una formazione tecnica. Infatti non ci troviamo di fronte alla completa assenza di esperienze agroalimentari, ma siamo davanti ad attività agricole che abbisognano di una razionalizzazione e di un apporto di tecniche tali che permettano un incremento produttivo, senza comunque intaccare il tradizionale rapporto uomo-natura-animale. La principale attività che il progetto intende sviluppare nella prima fase è proprio quella di dimostrare con i fatti la possibilità di allevare animali, già noti nella cultura tradizionale, in modo più vantaggioso e perciò conveniente da un punto di vista alimentare ed economico.

    Documenti Allegati:

  • Relazione Conclusiva
    Interventi per lo sviluppo socio-economico nella regione sud-est del Togo.
    Formazione alla produzione zootecnica di base: creazione di un allevamento pilota
  • Delibera Contributo Cariplo
    La lettera di comunicazione del contributo
  • La costruzione del tetto dell'edificio

  • I muratori al lavoro per la costruzione del pollaio

  • Joachin e Raffaele mentre montano le gabbie per le galline

  • Raffaele e un giovane aiutante impegnati nel montaggio delle gabbie

  • Allestimento delle gabbie

  • Joachin raccoglie le prime uova

  • L'allevamento dei conigli

  • Il mulino elettrico per la produzione della farina

  • Raffaele con i ragazzi dell'allevamento

  • Il primo maiale allevato all'Elevage di Kouvé

  • Raffaele consegna le prime uova al capo villaggio

  • Il carico dell'automobile destinata all'elevage di Kouvé

  • A Kouvè arriva il container con le attrezzature per l'allevamento